FSI – LINEA GUIDA PER LE DESIGNAZIONI ARBITRALI

www.federscacchi.it/doc/reg/d20131008054629_des_lin_designazioni_linea_guida.pdf

LINEA GUIDA PER LE DESIGNAZIONI ARBITRALI

  1. Competenze

1.1. Sono di competenza della CAF le designazioni per le manifestazioni che iniziano tra il 1° giugno e il 30 settembre, ad eccezione delle fasi provinciali e regionali dei Campionati Italiani e dei tornei che adottano il regolamento del gioco rapido e lampo; le manifestazioni comprendenti tornei validi per i titoli FIDE, indipendentemente dalla data di effettuazione;

il CIS, ad eccezione di quanto previsto al par. 1.2;

la fase finale dei CGS/GSS;

le fasi nazionali di tutti i campionati FSI, inclusi i tornei collaterali che fanno parte   della stessa manifestazione;

gli arbitri italiani nelle manifestazioni indette da Organi Internazionali che si disputano in Italia, salvo che le regole della manifestazione stabiliscano diversamente.

1.2. Sono di competenza del Fiduciario regionale:

le manifestazioni che iniziano tra il 1° ottobre e il 31 maggio, ad eccezione di quelle indicate al par. 1.1;

le fasi provinciali e regionali dei Campionati Italiani;

i tornei che adottano il regolamento del gioco rapido e lampo, con eccezione delle fasi nazionali dei Campionati FSI;

la serie Promozione del CIS, qualora non sia parte di raggruppamenti che includono altre serie;le manifestazioni che si disputano con turni a cadenza esclusivamente infrasettimanale.

1.3. La CAF si riserva di delegare al Fiduciario Regionale la designazione degli arbitri di

manifestazioni di interesse regionale di propria competenza.

  1. Modalità di Designazione

2.1. Al fine di determinare il numero di arbitri da designare, il rapporto tra 1 arbitro e numero x di giocatori va calcolato sulla base dei seguenti criteri: media del numero totale di giocatori presenti in analoga manifestazione dei due anni precedenti, eventualmente aggiustata qualora vi siano elementi per ritenere una sua significativa variazione;

numero totale di giocatori previsti in caso di prima edizione della manifestazione.

Per le manifestazioni a squadre il rapporto è calcolato in base al numero massimo delle squadre e dei giocatori che possono essere effettivamente schierati per ogni turno di gioco.

Il rapporto arbitri/giocatori si calcola in base alla seguente tabella (all’inizio della manifestazione il numero di arbitri viene ricalcolato se il numero effettivo di partecipanti differisce di oltre il 5% rispetto a quello stimato):

Giocatori Arbitri

Fino a 60 1

Per ogni 70 giocatori successivi (o frazione) Aggiungere un arbitro

Per le manifestazioni che si svolgono in più sale, o con prevalenza di doppi turni di gioco, o manifestazioni giovanili, viene designato un arbitro per ogni 50 giocatori o frazione di 50 (all’inizio della manifestazione il numero di arbitri viene ricalcolato se il numero effettivo di partecipanti differisce di oltre il 10% rispetto a quello stimato):

2.2. Il designatore propone all’organizzazione l’elenco di arbitri designabili, in accordo con i criteri e le tempistiche previste dalla presente Linea Guida e dalla Procedura Operativa per le Designazioni

Arbitrali, e indica altresì quali saranno gli arbitri designati qualora l’Organizzatore non esprimerà la propria preferenza con le modalità descritte al successivo punto 2.3.

2.3. L’Organizzatore può, nei tempi prescritti dalla Procedura Operativa, esprimere la propria preferenza, non vincolante, indicando uno o più arbitri tra quelli presenti nell’elenco proposto dal designatore o esprimere il proprio motivato non gradimento per uno o più degli arbitri proposti.

Nel caso l’Organizzatore non invii comunicazioni nei tempi stabiliti o le stesse non siano coerenti con le disponibilità prospettate, il designatore procede alle nomine presupponendo che per l’Organizzatore non ci siano preferenze.

2.4. Dopo aver vagliato le eventuali preferenze e/o motivazioni di non gradimento espresse dall’organizzatore, il designatore nomina gli arbitri per la manifestazione, in accordo con i criteri e le tempistiche previste dalla presente Linea Guida e dalla Procedura Operativa.

  1. Requisiti per la designazione

3.1. Per essere designati, gli arbitri non devono: essere in una delle situazioni di incompatibilità previste dallo Statuto e dai Regolamenti;

essere Organizzatori o referenti dell’organizzazione della manifestazione stessa;

essere tesserati come giocatori per una delle Società partecipanti a singoli incontri di CIS, CISF e CIS Giovanili.

essere tesserati come giocatori per una delle Società partecipanti a raggruppamenti CIS, CISF e

CIS Giovanili, salvo che tutte le altre Società partecipanti diano il loro consenso scritto, che andrà allegato al verbale di gara.

3.2. Per essere designati, gli arbitri devono:

essere in possesso della tessera arbitrale per l’anno in corso;

essere in possesso di licenza FIDE se la manifestazione è valida per le variazioni di Elo

FIDE Standard, Rapid o Blitz;

Aver svolto attività tipica o atipica nell’anno solare di designazione o nell’anno solare precedente; questo requisito non sarà applicato qualora non vi siano altri arbitri idonei disponibili per la manifestazione;

Aver preso parte ad almeno un corso di aggiornamento/seminario organizzato dalla CAF o dai

Fiduciari regionali o dalla FIDE, nell’anno solare di designazione o nell’anno solare precedente;

questo requisito non sarà applicato qualora non vi siano altri arbitri idonei disponibili per la manifestazione.

  1. Designazioni in casi particolari

4.1. Manifestazioni con Arbitro straniero:

In una manifestazione non potrà essere inserito più di un Arbitro straniero che, nel caso

eserciti le funzioni di Direttore di Gara, dovrà essere Arbitro Internazionale.

Sarà conteggiato nel numero di arbitri da designare, ai fini di determinare l’idoneo rapporto arbitri/giocatori, a condizione che gli organizzatori comunichino alla CAF non meno di quattro mesi prima della data d’inizio del torneo l’intenzione di invitare un arbitro straniero.

Qualora sia un Arbitro Internazionale, nello staff arbitrale deve essere presente un Arbitro italiano di categoria almeno Nazionale come primo Collaboratore.

L’Arbitro italiano primo Collaboratore dovrà essere in grado di comunicare con l’Arbitro straniero e avrà il compito di verificare la corretta applicazione di specifiche norme previste dai regolamenti FSI non inclusi nei regolamenti FIDE e di predisporre e inviare alla FSI la documentazione del torneo; a tale Arbitro sarà corrisposta la diaria prevista per la sua categoria, considerando un giorno o un turno in più di quelli di effettiva durata della manifestazione.

Qualora l’arbitro straniero non sia Arbitro Internazionale dovrà essere designato come Direttore di Gara un Arbitro italiano di categoria adeguata alla tipologia del torneo.

  1. Diritti e doveri degli Arbitri designati

5.1. Doveri degli Arbitri designati:

L’Arbitro designato deve adempiere, con assoluta imparzialità e con perfetta osservanza di tutte le norme federali, tecniche e disciplinari, gli incarichi e le mansioni che gli vengono affidati o richiesti;

L’Arbitro designato deve attenersi a tutti i compiti e le funzioni prescritte dal Titolo Quinto e dal Titolo Settimo del Regolamento per il Settore Arbitrale;

La designazione è vincolante e non rinunziabile: gli Arbitri possono chiedere che venga revocata solo per grave e motivato impedimento.

5.2. Diritti degli Arbitri designati:

Ogni Arbitro ha diritto a ricevere una copia della Scheda di valutazione prodotta dall’Arbitro

Principale;

Ogni Arbitro ha diritto alla diaria e ai rimborsi spese previsti dalla apposita tabella reperibile nel sito del Settore Arbitrale.

  1. Fiduciari Regionali

6.1. Entro tre mesi dall’entrata in vigore della presente Linea Guida, o entro tre mesi dalla loro nomina, i Fiduciari regionali devono emettere Procedure Operative che recepiscano i contenuti della presente Linea Guida e definiscano tempistiche e criteri per le designazioni di loro competenza.

  1. Norma di Raccordo

7.1. Qualora la presente Linea Guida risulti non congruente, incompatibile o in contrasto con norme

in vigore in altri regolamenti/documenti federali, questi ultimi avranno la prevalenza.

7.2 Le revisioni di questo documento potranno essere proposte dalla CAF al CF annualmente nella sessione autunnale del CF, che approva il nuovo documento in tutto o in parte, o lo respinge, prorogando quello al momento in vigore.

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