Sconcertanti decisioni del CR Scacchi Lombardia – parte 1

A questo link è possibile prendere visione del verbale relativo alla riunione di maggio 2016 del CR Scacchi Lombardia:

http://crl.lombardiascacchi.com/crl/content/verbale-riunione-consiglio-direttivo-21-maggio-2016

Sempre più incomprensibili e discutibili le scelte del CR Scacchi Lombardia, sempre più evidente la frattura esistente fra esso e la maggioranza delle ASD lombarde, sempre più macroscopica l’assenza di un piano strutturato che affronti per tempo e con analisi approfondita le criticità; qui di seguito alcuni esempi:

Per il secondo anno consecutivo il Campionato Regionale Individuale Assoluto riceve un contributo vicino ai € 1.000 ( se ben ricordo € 700) per il secondo anno consecutivo il numero dei partecipanti è’ inferiore ai 50, per il secondo anno consecutivo viene assegnata l’organizzazione alla Mongolfiera di Vimercate, circolo scacchistico che vede nel proprio direttivo il consigliere del CRL Samuele Stucchi.

Per la cronaca mesi orsono questo stesso direttivo del CRL aveva voluto fortemente creare un proprio codice interno per scoraggiare i conflitti di interesse.

– Per il secondo anno consecutivo lo Stage per i migliori giovani lombardi viene organizzato dal Excelsior Bergamo, il quale nota importante fa benissimo a organizzarlo e a cui deve andare il ringraziamento della comunità scacchistica per essersi messo in moto onde garantire ai giovani lombardi di poter godere di questa opportunità. Il problema è un altro infatti ci si chiede se sia giusto che il CRL assegni tale manifestazione senza rotazione (2 anni allo stesso soggetto) e soprattutto per questo secondo anno senza aver aperto alcun bando di concorso, come invece era stato fatto l’anno scorso e come viene fatto per tutte le manifestazioni istituzionali ? È’ ottimale annunciare uno stage come questo solo a fine maggio? Non sarebbe molto più logico rendere noto il tutto con mesi di anticipo onde ottimizzarne la partecipazione ? C’è molto da dire anche sulla entità dei compensi definiti per i trainer di questo stage se comparati con quelli inseriti nel bando relativo ai trainer per supportare i giovani lombardi ad Olbia…ma su questo argomento torneremo nella seconda parte di questa disamina.

– Ad oggi non sono ancora stati resi noti i nominativi ed il numero dei Trainer che cureranno i giovani Under 16 lombardi al CIG di Olbia ne la lista di chi sono e soprattutto quanti sono i giovani lombardi Under 16 che vi prenderanno parte. In questo modo TUTTI gli istruttori che si sono candidati non sanno se quella settimana saranno impegnati o meno e non possono dunque organizzarsi di conseguenza…quando è cosa nota a tutti coloro che sono istruttori che questo è un periodo ricco di tantissimi potenziali impegni ed opportunità. D’altro canto I giovani a loro volta non sanno chi li supporterà tecnicamente ed ovviamente non è detto che si possa organizzare un incontro conoscitivo prima della competizione. In conclusione il rischio è’ di andare ancora una volta allo sbaraglio. Se poi fosse confermata la presenza di 2 soli trainer per un volume complessivo di solito fra i 100 e i 150 partecipanti il cerchio si chiude…

– Allo stato attuale la nota positiva è finalmente la presenza come Delegato Regionale del Responsabile del Settore Istruttori da poco eletto Andrea Bracci; in tal modo oltre ad avere la figura più logica presente nell’evento ad esso più conforme (visto ruolo e tipologia evento)dopo 2 anni di assenza dovrebbe essere di nuovo presente ufficialmente alla assemblea nazionale degli istruttori un esponente della Lombardia.

Questo intervento chiude la prima parte dei commenti all’ultimo verbale, materiale su cui riflettere ce ne è’ già parecchio!

Grazie per l’attenzione.

Matteo Zoldan

(Presidente Chess Projects ASD)

2 commenti

  1. Buongiorno Matteo
    sono Oscar Crippa ho letto con attenzione il tuo articolo di cui condividoampiamente le considerazioni.
    L’evidente improvvisazione e la scarsissima conoscenza della realta si sono palesate anche nell’organizzazione dei GSS provinciali dove all’ultimo momento
    la SSMilanese ha “tappato” una falla relativa alla sede e solo grazie al mio personale impegno (e fatics) si è potuto far giocare anche la fase femminile in cintemporanea evitando evidenti problemi di presenza alle scuole.

  2. Aggiungo anche che tutta la parte relativa alla partecipazione e qualificazione andrebbe rivista in funzione di una maggior possibilita di partecipazione delle scuole.
    Limitare il nimero delle squadre per istituto, e avere pochi turni di gioco con tempi lunghi non favorisce certo la presenza e la qualità delle stesse.
    Sicuramente l esperienza di due anni fa al castello (7 turni con 20 minuti direzione W.Ravagnati)era stato un buon miglioramento in tal senso, soprattutto in una prima fase dove la presenza numerica è piu consistente.
    Sono sempre più convinto che solo chi è quotidianamente impegnato nelle scuole e ha il polso delle reali esigenze e aspettative possa davvero rendersi interprete di una azione capace di promuovere un movimento che ha potenzialita immense

    Oscar

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