Tornei CIG e Giovanile Chess Projects Club 20/01/19 – Classifiche

CHESS PROJECTS CLUB
1° TORNEO CIG CHESS PROJECTS CLUB1° TORNEO GIOVANILE CHESS PROJECTS CLUB

Elenchi dei giocatori qualificati, tabelloni e classifiche del Torneo CIG Chess Projects Club e Giovanile Chess Projects Club disputati domenica 20 gennaio 2019

Clicca su ciascuna voce per visualizzare il documento corrispondente:

Condividi sui tuoi social:
Leggi tutto »

Tani Ubi, Danara (2014) – Zoldan, Matteo (2108)

Matteo Zoldan

Matteo Zoldan

Condividi sui tuoi social:
Leggi tutto »

CHESS PROJECTS CLUB

Dazio Art Cafè Milano

Nasce Chess Projects Club!

Dazio Art Cafè Milano

Carissimi Soci,

a seguito della ratifica del protocollo d’intesa sottoscritto, ho il piacere di informarvi che dal 01 gennaio 2019 la nostra ASD avrà una NUOVA SEDE, disponibile per attività sociale, tornei di vario tipo e training formativo. Indicativamente tale sede sarà a disposizione 2 domeniche e 1 sabato (contiguo ad una delle domeniche) al mese in date che verranno definite comunicate a breve sul nostro sito. L’accordo di concessione sarà in essere per l’intero anno 2019.

La nuova sede si trova a Milano in piazza XXIV Maggio presso il “Dazio Art Cafè che al piano superiore, con entrata indipendente tramite scale, completamente insonorizzata e dotata di aria condizionata e servizi igienici, ha la capacità di ospitare comodamente 50/60 giocatori, suddivisi su 3 sale adiacenti.

Al pianterreno è presente un lounge bar cafè pub dove è possibile consumare colazioni, pranzi, aperitivi etc.

A breve verrà comunicata la data di inaugurazione in cui si svolgerà un torneo lampo con rinfresco a seguire.

In data domenica 20 gennaio verrà svolto un torneo giovanile CIG valido per la qualificazione alla Finale del Campionati Giovanile in svolgimento a luglio 2019 ad Acqui Terme.

Grazie per l’attenzione e con l’occasione Chess Projects porge migliori auguri di buon anno a Voi e alle vostre famiglie.

Chess Projects ASD

 

Condividi sui tuoi social:
Leggi tutto »

Lettera aperta ai tesserati Chess Projects

Gentili Tesserati,

l’anno che si sta per concludere, l’ottavo da quando è stata fondata Chess Projects nel 2011, è stato un anno per la nostra associazione ricco di molteplici eventi positivi, conditi con qualche delusione.

In questa lettera aperta a Voi che legati da un filo rosso, la passione per gli SCACCHI, siete il motore imprescindibile della nostra realtà associativa, provo a riassumere quanto di positivo abbiano conseguito nell’anno che si sta concludendo:

– dal 1 gennaio 2018 abbiamo anche una sede sociale e il martedì sera dalle 21.00 alle 24.00, per due volte al mese ci incontriamo al District 47 di Via Marghera a Milano

– il numero tesserati alla nostra associazione ha visto un incremento di circa il 30% raggiungendo i 50 tesserati, volume importante che ci inserisce fra le prime dieci associazioni della Lombardia; un risultato importante ottenuto senza di fatto avere una sede sociale classica ma solo dal 2018 i ritrovi settimanali al District47 che peraltro sono aperti anche ai non tesserati CP

– Il progetto Scacchi a Scuola di Chess Projects ha visto una contrazione nel numero di scuole presenti perdendo alcune scuole storiche a causa di decisioni strategiche delle medesime non inerenti, salvo in un unico caso, alla qualità del servizio da noi offerto.

– la squadra dei Chess Projects Surfers (D’Amore, Wieczorek, Costantini, Antognini, Zoldan) ha conseguito la promozione alla serie A1 nel Campionato Italiano Giovanile vincendo imbattuta la serie A2. L’obiettivo per il 2020 e’ la promozione alla serie Master o la conferma della permanenza in serie A1.

– la squadra dei Chess Projects Wizards (Haussernot, Zoldan, Di Fonzo, Bargeri, Podini) ha conseguito la promozione alla serie B nel Campionato Italiano Giovanile vincendo imbattuta la serie C. L’obiettivo per il 2019 e’ la promozione alla serie A2.

– il successo della candidatura presentata nel 2017 alla FSI ha portato alla organizzazione per il secondo anno consecutivo del 50° Campionato Italiano a Squadre Master e Femminile FSI 2018 che ha ottenuto giudizi positivi dal Direttore del CIS e dai capitani delle squadre che vi hanno preso parte

– Il LIVE Streaming prodotto per la seconda volta consecutiva da Chess Projects in occasione del 49° e 50° Campionato Italiano a Squadre Master e Femminile FSI 2017 e 2018 ha introdotto definitivamente questo servizio nel panorama scacchistico italiano. Un successo di qualità e di visibilità (punte da oltre 10.000 ed una media di oltre 5000 utenti), un successo tale da essere successivamente “copiati” da tante altre realtà concorrenti peraltro senza avvicinarsi allo standard di qualità fornito dalle produzioni realizzate da Chess Projects grazie ad un team di lavoro composto da Matteo Zoldan, Valeria Ferrara, Federico Zermian, Ludwig Rettore, Claudio Negrini, Roberto Costantini, Oskar Wieczorek, Cecile Haussernot, Paolo della Bianca

– grazie al rapporto ormai consolidato con Caroli Hotels abbiamo organizzato con successo presso Ecoresort Le Sirenè di Gallipoli la 7a edizione dell’Open del Salento 2018 che nel torneo principale ha visto la vittoria del GM Sabino Brunello. La collaborazione con Caroli Hotels è rinnovata anche per il 2019 con l’organizzazione in divenire della ottava edizione del torneo!

– grazie alla collaborazione con Sport Promotion / Sport Holidays siamo entratati a far parte della “famiglia” “Gazzetta dello Sport Summer Camp” contribuendo a promuovere il Camp (oltre 3000 partecipanti fra giugno e settembre) e a organizzare l’aspetto tecnico di un laboratorio scacchistico , svoltosi in due specifiche settimane (fine luglio e fine agosto). La collaborazione “Gazzetta dello Sport Summer Camp” è rinnovata anche per il 2019 con l’obiettivo primario di massimizzare il volume di partecipazione grazie a collaborazioni con istruttori sia della Lombardia che di altre regioni italiane a cominciare da Lazio e Sardegna

– A seguito del successo l’anno precedente nella serie Pioneer del Trofeo Lombardia, la squadra di Chess Projects ha preso parte alla serie TOP partendo con il 12esimo posto nel ranking su 16 squadre presenti e finendo ottenendo così la permanenza nel gruppo TOP. L’insoddisfazione della totalità dei nostri giocatori nei confronti della attuale formula di gioco ha portato alla decisione di rinunciare alla partecipazione al torneo nel 2019, salvo modifiche strutturali del medesimo in termini di formula

– Come avvenuto in occasione delle Olimpiadi di scacchi svoltesi in passato a Istanbul, Tromso e Baku un inviato di Chess Projects è stato presente alle Olimpiadi svoltesi in Georgia fornendo la consueta copertura giornaliera dell’evento in termini di notizie, fotografie, resoconti. In parallelo Chess Projects ha prodotto il LIVE Streaming con commenti in italiano dell’evento. Con l’occasione un ringraziamento al team di produzione e commento (Matteo Zoldan, Valeria Ferrara, Ludwig Rettore, Oskar Wieczorek, Valerio Di Fonzo, Luciano Carparelli, Nicolò Pasini)

– In occasione delle Olimpiadi di Scacchi in Georgia si sono svolte le elezioni per la presidenza e a scalare la dirigenza della FIDE che hanno visto l’elezione del nuovo presidente Arkady Dvorkovitch

Le uniche note negative in un anno ricco di soddisfazioni e successi provengono sul fronte della FSI. Forte del riconoscimento ottenuto a seguito dell’organizzazione del 50 CIS Master e Femminile 2018, Chess Projects ha presentato alla FSI la candidatura, in collaborazione con partner qualificati Sport Promotion/Gazzetta dello Sport Summer Camp e Accademia Scacchistica Triestina, per l’organizzazione del Trofeo Scacchi a Scuola 2019, presso il Bella Italia Village di Lignano Sabbiadoro (Friuli Venezia Giulia). Nonostante un progetto di elevata qualità che aveva come punto di forza una sede unica, con due arene all’interno di un parco a 100mt da spiaggia e mare, capace di ospitare tutti i potenziali 2000 partecipanti, la FSI ha deciso a maggioranza di assegnare la manifestazione a Policoro (Basilicata).

Non possiamo negare che si sia trattato di una decisione che ci ha trovato sorpresi e delusi e che ci obbliga a valutare con attenzione se l’impegno di oltre tre mesi di lavoro ed i costi sostenuti siano giustificati.

E’ un vero peccato perché in virtù del lavoro svolto e delle collaborazioni consolidate allo stato attuale Chess Projects, grazie ad un team di lavoro e collaborazioni con partner d’eccellenza, sedi conformi alle necessità ed un know how di riferimento in continua evoluzione, sarebbe in grado di candidarsi per qualunque delle manifestazioni annuali organizzate tramite bando dalla Federazione Scacchistica Italiana. Per il 2019 dovremo valutare se confermare gli obiettivi del 2018 o indirizzarli verso altri soggetti.

Riassumendo ecco gli obiettivi come sempre ambiziosi identificati da Chess Projects per l’anno 2019:

  • consolidamento volume tesserati nostra ASD
  • identificazione e acquisizione di una sede parallela o alternativa al District 47 che permetta lo svolgimento di attività sociale e agonistica anche duranti il fine settimana. 
  • realizzazione in Lombardia di un grande raggruppamento del CIS su base regionale in collaborazione con le principali realtà scacchistiche milanesi
  • organizzazione di tornei week end (solo sabato e domenica) con cadenza mensile o bimestrale con tempo di riflessione 1h+30sec. riservati a giocatori con rating < 1700 e < 2200, con l’obiettivo di fornire occasioni di gioco in particolare ai giovani Under 16 che intraprendono l’attività agonistica
  • conferma sportiva agonistica permanenza della squadra CP Surfers alla serie A1 del CIS
  • promozione sportiva agonistica della squadra CP Wizards alla serie A2 del CIS
  • organizzazione 8a edizione Open Internazionale del Salento 2019 – Ecoresort Le Sirenè
  • rilancio Progetto sportivo educativo “Scacchi a Scuola” nelle scuole di Milano e Provincia
  • partecipazione al Gazzetta dello Sport Summer Camp in qualità di partner esclusivo per il settore Scacchi
  • organizzazione di un match scheveningen (blitz/rapid/standard) fra le rappresentative giovanili (8/10 atleti) di Milano (ITA) e Katowice (POL) strutturato su due fine settimana da svolgersi nelle rispettive città nel periodo di Aprile e Settembre 2019
  • consolidamento progetto Live Streaming in collaborazione con Dream Stream, in occasione di nuovi eventi di prestigio che ne giustifichino l’implementazione
  • rinnovo eventuali candidature per l’organizzazione di manifestazioni ufficiali di carattere nazionale e internazionale in collaborazione con partner d’eccellenza

Cari tesserati con l’occasione Vi ringraziamo di averci concesso la vostra fiducia nell’anno 2018 e speriamo la rinnoverete per il 2019 per un altro anno di successi INSIEME.

Al fine avere gli strumenti, anche finanziari, per realizzare gli obiettivi che ci siamo riportiamo qui di seguito le quote sociali per l’anno 2019:

  • affiliazione a Chess Projects ADULTO € 50,00
  • affiliazione a Chess Projects UNDER 16 € 20,00
  • tesseramento AGONISTICO FSI (da effettuarsi in binomio con affiliazione ad ASD scacchistica) € 48,00
  • tesseramento ORDINARIO FSI (da effettuarsi in binomio con affiliazione ad ASD scacchistica) € 20,00
  • tesseramento GIOVANILE FSI (da effettuarsi in binomio con affiliazione ad ASD scacchistica) € 10,00

Un ringraziamento come sempre a tutti voi che avete collaborato con Chess Projects in tante modalità diverse, al consiglio direttivo, al nostro vicepresidente Alberto Zoldan e al nostro webmaster Paolo della Bianca.

Prima di chiudere un ricordo speciale per un amico che ci ha lasciato prematuramente nell’agosto 2018 vittima di un incidente: il Maestro Internazionale Lorenz Drabke ed ad Antonio Palmitessa alla memoria dei quali è dedicata l’ottava edizione dell’Open del Salento 2019.

Grazie per l’attenzione,

Matteo Zoldan
(Presidente)

Condividi sui tuoi social:
Leggi tutto »

Gli scacchi dopo la finale Carlsen-Caruana

Carlsen-Caruana

Dopo 12 patte, il campione norvegese ha vinto il titolo mondiale per la quarta volta consecutiva.

Nel commentare il debole impatto televisivo degli scacchi, lo scrittore Julian Barnes ironizzava: “Un po’ di riflessione. Ancora riflessione. Pubblicità. Riflessione. Riflessione di nuovo. Seconda pausa pubblicitaria. Riflessione. Infine, dopo aver impiegato quarantacinque minuti di diretta televisiva, un arrocco. E noi che ci lamentiamo di tennis e golf”. Quella di Barnes è un’impressione piuttosto diffusa, e secondo alcuni sarebbe un’esperienza emozionante come “osservare la vernice che si asciuga”.

Eppure qualche giorno fa il Daily Mirror, nel presentare la sfida londinese per il titolo del mondo tra Magnus Carlsen e Fabiano Caruana, li ha definiti addirittura sexy. Effettivamente Carlsen e Caruana non corrispondono a nessuno degli stereotipi più in voga sul giocatore di scacchi: non assomigliano né al vecchio professore impomatato né al savant intrattabile e controverso, come fu per certi versi Bobby Fischer.

La rivalità tra Carlsen e Caruana

Magnus Carlsen, norvegese, ha ventisette anni, un ghigno da attore hollywoodiano e la faccia tosta di chi, senza falsa modestia, sa di essere il migliore al mondo e si comporta come tale. Ha raggiunto il punteggio Elo (cioè il metodo utilizzato dalla Federazione Internazionale degli Scacchi per calcolare la forza relativa di un giocatore) più alto di sempre (2882 nel maggio del 2014; al momento è a 2835) ed è campione in carica dal 2013. In molti lo considerano il giocatore più forte di ogni epoca e non è un caso che sia uno dei pochi giocatori di scacchi a potersi permettere di posare per servizi fotografici, essere testimonial per case automobilistiche e marche di moda, e sfoggiare sui suoi seguitissimi profili social (il suo account Twitter ha quasi 210mila follower, quello Instagram più di 162mila) i propri allenamenti quotidiani, tra calcio, basket e palestra.

Fabiano Caruana, americano di origini italiane, non è da meno. Con 26 anni e appena tre punti in meno nel punteggio Elo, lo segue a ruota. Mai due giocatori con un rating così alto, e così vicino, si sono affrontati per il titolo mondiale: anche questo fattore ha contribuito a caricare le aspettative per il confronto, forse il più atteso di sempre dopo Spassky-Fischer del 1972 (che però dalla sua aveva anche una carica metaforica dello scontro tra USA e Unione Sovietica durante la Guerra Fredda).

Anche Caruana ha il fisico asciutto e curato di chi si allena ogni giorno. «Non ci si rende conto di quante energie si consumino durante una partita», dice, «sia mentali che in termini di calorie. Quindi è necessario avere un’ottima resistenza fisica». Si presenta alla scacchiera con jeans, camicia bianca e giacca sportiva: con gli occhiali squadrati e il viso pulito, certamente Caruana porta alla mente l’idea del nerd, ma nella sua interpretazione hipster, senza alcuna idiosincrasia. È sicuro di sé, ironico, aperto col pubblico e coi giornalisti, degno contraltare all’aura un po’ supponente di Carlsen. Non a caso, quando il discorso vira sul musicale e si accenna al nomignolo “Mozart degli scacchi” che segue il norvegese da almeno un decennio, Caruana afferma la sua preferenza per rock e hip-hop: si citano Led Zeppelin, Kendrick Lamar e Killah Priest.

Nessuno dei due, insomma, apparentemente sembra vivere gli scacchi come un’ossessione. Più che altro, sembrano professionisti che vivono di rendita dopo gli anni da enfant prodige: entrambi hanno ottenuto il titolo di Grande maestro giovanissimi, e Caruana fu spinto dai genitori a intraprendere un tour di dieci anni in Europa, Italia inclusa, per imparare dai migliori insegnanti. Oggi, in fase di allenamento, giocano un paio d’ore al giorno e poi si dedicano ad altre attività; anche se, come dice Carlsen: «La scacchiera è sempre con me, nella mia testa».

Ad aggiungere qualche granello di pepe alla rivalità, un fatto raro nel cortese mondo degli scacchi, una dinamica tra favorito e underdog che si è costruita in almeno quattro anni e che finalmente ha trovato l’occasione di dirimersi con la finale che si è svolta in questi giorni a Londra. Per Carlsen vincere significa davvero imporsi come il migliore di sempre; per Caruana, completare un inseguimento che parte da molto lontano e riportare il titolo in America, dove manca dai tempi di Bobby Fischer.

I due si rispettano, ma competono in un modo fiero che per certi versi ricorda il dualismo tra Federer e Nadal. Carlsen in effetti è stato spesso paragonato al tennista svizzero. Un po’ perché tennis e scacchi hanno più elementi in comune di quanto appaia a prima vista (le lunghe pause, il gioco mentale con l’avversario e il semplice fatto di sferrarsi attacchi brutali senza mai toccarsi), un po’ perché Carlsen sembra dominare la concorrenza con la stessa naturalezza di Federer, con lo stesso portamento austero. Certe volte anche lui va sopra le righe, però: come quando, lo scorso agosto durante la Sinquefield Cup, si prese una pausa per zittire i tifosi dell’americano, col dito davanti alle labbra in favore di telecamere – e poi finire con la cresta abbassata, perché Caruana strappò una patta sul filo di lana.

Com’è andata la finale

Dal punto di vista dell’equilibrio tra le forze in campo, l’attesa è stata ripagata. Tutti e dodici gli incontri previsti dal calendario tra il 9 e il 26 novembre, in cui i giocatori si alternavano coi pezzi bianchi e neri, sono finiti in patta: un record assoluto, almeno da quando la finale dei Mondiali si gioca al meglio delle 12 partite (nel 1984 Karpov e Kasparov arrivarono a 17 patte, in una sfida che durò ben 48 partite). Per decidere il vincitore si è dovuto quindi ricorrere allo spareggio che consisteva in una prima fase con una serie di partite di gioco rapido (in cui, cioè, ai giocatori è lasciato un tempo iniziale massimo di 25 minuti per fare le proprie mosse) alla meglio di quattro, un’eventuale seconda fase, in caso di ulteriore parità, con partite lampo o blitz (in cui i giocatori hanno inizialmente un massimo di 10 minuti) e infine il cosiddetto Armageddon, una tipologia di partita che non può finire patta (perché, di solito, per i neri il pareggio equivale a vittoria, ma in cambio i bianchi hanno un minuto più di tempo per fare le proprie mosse).

[…]

LEGGI TUTTO L’ARTICOLO: https://www.ultimouomo.com/carlsen-caruana-scacchi-mondiale/

Condividi sui tuoi social:
Leggi tutto »