Giornata Internazionale degli Scacchi

Giornata Internazionale degli Scacchi - 20 luglio 2020

Giornata Internazionale degli Scacchi - 20 luglio 2020

“Cari amici degli scacchi,

Molto presto, il prossimo 20 luglio, celebreremo la Giornata Internazionale degli Scacchi (International Chess Day). Come probabilmente sapete, questo giorno rappresenta anche il novantaseiesimo anniversario della FIDE.

Questa è una giornata per celebrare gli scacchi, e da parte della Federazione Internazionale degli Scacchi vorremmo rinforzare questa tradizione.

L’anno scorso molti di voi si sono uniti a noi in questa celebrazione, e grazie a cio’ noi abbiamo ottenuto un successo clamoroso: molte persone e istituzioni “dall’esterno” del mondo degli scacchi hanno fatto eco alla nostra campagna, e siamo riusciti nell’intento di attirare piu’ persone al nostro sport.

Ques’anno potremo anche contare sull’inestimabile supporto delle Nazioni Unite e dell’UNESCO.

Vorremmo invitarvi a partecipare di nuovo a questa celebrazione. Il nostro piano per la Giornata Internazionale degli Scacchi 2020 è semplice ma ambizioso: vogliamo fare un appello ai membri della nostra comunità degli scacchi e chiedervi di insegnare a qualcuno a giocare a scacchi per celebrare questo giorno.

Troverete le istruzioni dettagliate di seguito. Vi chiediamo gentilmente di diffondere queste informazioni tra i vostri amici, tra i membri del vostro club di scacchi o federazione, associati e sponsor, e tra i rappresentanti dei media dei vostri Paesi.

Arkady Dvorkovich
Presidente della FIDE”

Giornata Internazionale degli Scacchi - 20 luglio 2020

CHI?

Preferibilmente un bambino o una bambina (sarebbe piu’ semplice, e piu’gratificante per entrambi), ma puo’ anche essere un adulto. Imparare a giocare a scacchi ha benefici ad ogni età!
Scegliete qualcuno a voi vicino. Voi potete cambiare la vita di qualcuno insegnandogli/le un gioco bellissimo, trascorrendo del tempo di qualità e creando o rinforzando il legame speciale con quella persona. Se i vostri bambini sanno già giocare, potreste invitare vostro nipote, o il migliore amico di vostro figlio. Forse potreste finalmente insegnare al vostro fidanzato a giocare, o al vostro compagno di scuola preferito. O potreste proporre questa iniziativa in ufficio come attività post-lavorativa.

QUANDO?
Il 20 luglio è un lunedi, quindi il piano è di dedicare a questa iniziativa il prossimo weekend, da venerdi 17 a domenica 19 luglio.
Quindi, lunedì 20 luglio, condividiamo la nostra esperienza sui social media. Possiamo iniziare la settimana con un milione di nuovi giocatori di scacchi? Noi crediamo di si.

COME?

Alcuni di voi potrebbero essere esperti insegnanti di scacchi, ma molti altri potrebbero non aver mai avuto l’occasione di insegnare le basi del gioco degli scacchi. Durante questi giorni che portano al weekend provate a raccogliere del materiale, guardate qualche tutorial e leggete libri o altre fonti dedicate all’insegnamento degli scacchi. Da parte della FIDE, noi stimoleremo lo scambio di informazioni e condivideremo le piu’ interessanti, in varie lingue. Aiutiamoci a vicenda con i preparative.

SOCIAL MEDIA

L’anno scorso, in occasione della Giornata Internazionale degli Scacchi, 3,842 tweets da 2,342 collaboratori diversi hanno usato l’hashtag #Internationalchessday. Questo significa che abbiamo raggiunto un’audience di piu’ di 18 milioni di persone e 47 milioni di potenziali ‘impatti’ – e questo solo su Twitter! La campagna è stata seguita in maniera massiccia anche su altre piattaforme di social media come Instagram e Facebook e la Giornata Internazionale degli Scacchi è diventato un argomento di tendenza in diversi paesi. La tendenza è stata così forte che molti brand, istituzioni e celebrità globali hanno aderito all’iniziativa.
Proviamo a raggiungere numeri ancora più alti quest’anno! Puoi iniziare a utilizzare l’hashtag #Internationalchessday nei post sui social media durante il fine settimana che porta al 20 luglio. Ma il giorno piu’ importante è lunedì: assicurati di pubblicare almeno uno o due post con l’hashtag ufficiale, se possibile la mattina presto. Ciò assicurerà che altri utenti si uniranno all’iniziativa.
In caso di dubbi o suggerimenti, o se ritieni di poter contribuire a questa campagna in qualche altro modo, non esitare a contattarci:

David Llada
david.llada@fide.com
+ 34 623 021 120

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THE THINKERS by David Llada

THE THINKERS by David Llada

THE THINKERS by David Llada

Art experts have revealed to us that painting is neither the stroke nor the colour: it’s the light. Light, that powerful element that shows us Nature in all her splendour. When we watch how the sun disappears at sunset; or how it is born at dawn, while we are listening to Albinoni’s Adagio in G Minor; or when we contemplate the Niagara Falls like a gargantuan avalanche of snow that, overflowing our senses, plunges from a green cliff. So powerful is the influence of light that Impressionists fragmented and fractured it in a myriad of dots, thus deforming and enriching our vision at will.

Let us remember that beauty is not subjective – only our perception of it is. Gaudi’s Sagrada Familia is beautiful. Period. The paintings of La Tour and Turner are beautiful; as is a symphony by Mahler, or the Poem about Gifts by Borges; as Marilyn Monroe was.

To photograph chess players is to photograph action – contained dynamism.The player is pondering in a priestly pose, his immobility is but superficial; within there is tension, a turbine at full output, conspicuous or not, depending on the photographer’s skill–an artist who becomes a medium between us and his lens.

The photographer is, doubtlessly, a voyeur and a poacher; one who crouches waiting to capture a wonder. Sometimes he simply shoots and puts his trust in chance rewarding him with a good picture. Other times, he searches for angles, postures and expressions; he lurks cunningly and, with infinite patience, encourages the appearance of an epiphany, that magical moment in which a gesture or expression allows him to capture a unique image, to pass on a story and a drama from where there only seemed to be a chess player before a board.

Much like a machine or a painting, photographic composition consists of several elements, not just gestures or expressions, nor the colourful or exuberant clothing of the player, but also the details that surround human beings in their avatars of competition: chess pieces, board, clock, scoresheets, objects placed on the table –a cup of coffee, a misplaced spoon, a cookie, a crumpled tissue. Objects and featuresthat claim their well-deserved share of the spotlight in the captured frame. The more dramatic and expressive they are, the richer the photograph achieved.

The images of David Llada impact us because they are witness to unique moments in the universal drama of the chequered board. Actors, framings, lights and shadows reveal themselves to us in a perfect orchestration. The photographer, the artist, becomes thereby the inspired notary of an intense, singular atmosphere. And we become the privileged audience of that retrieval of tension, beauty and suffering.

Congratulations, and thank you in the name of chess lovers.

Antonio Gude

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