FSI – Diarie Arbitrali 2015

http://www.arbitriscacchi.com/regolamenti/DIARIE_Diarie_Arbitrali_1_3_2015.pdf

Diarie Arbitrali 2015

(*) Nel caso di doppio turno la diaria giornaliera si incrementa del 50%.

(**)

- Viaggio: rimborso della tariffa ferroviaria di 2a classe, salvo diverso accordo con l’organizzatore.

- Alloggio: in camera singola, con decorrenza concordata con l’organizzatore.

- Pasti: in strutture convenzionate o rimborso a piè di lista, secondo accordi con l’organizzatore.

Le diarie e i rimborsi sono da corrispondere entro la fine dell’evento.

Se è utilizzato il bonifico bancario, deve essere consegnata all’arbitro copia della transazione.

Le presenti diarie sono state approvate dal Consiglio Federale in data 29 novembre 2014.

Le presenti diarie hanno validità a partire dal 1° marzo 2015.

 

Tipologia Evento Diaria Rimborsi e Altro **

1. Eventi di almeno 4 giorni consecutivi e almeno 7 turni.

Finali campionati nazionali a tempo lungo

Al giorno *

Direttore di Gara: 55 €

Collaboratori: AI e AF 45 €

AN 30 €

ACN 25 €

AR 20 €

Viaggio. Alloggio. Pasti.

Il Direttore di Gara in tornei con almeno 9 turni ha diritto a ulteriori 40 €

2. Altri eventi su più giorni Per turno

Direttore di Gara: 20 €

Collaboratori: 15 €

Viaggio.

Eventuale alloggio.

Pasti durante il torneo.

3. Evento infrasettimanale o di Circolo (1-2 sere/pomeriggi alla settimana su più settimane)

Al giorno 12 €

Viaggio.

4. Evento Rapid/Lampo o di una giornata

Al giorno Direttore di Gara: 50 €

Collaboratori: AI e AF 45 €

AN 40 €

ACN 35 €

AR 30 €

Viaggio.

Eventuale alloggio.

Eventuali pasti durante l’evento.

5. Evento di mezza giornata A evento

Direttore di Gara: 30 €

Collaboratori: 20 €

Viaggio.

Eventuale pasto.

6. Qualsiasi evento, rimborso forfettario materiale d’uso (computer, stampante, cancelleria) Direttore di Gara o suo delegato: 20 € per tutto il torneo

Solo se il materiale non è fornito dall’organizzazione.

7. Relatore di corso o seminario Intera giornata: 40 €

Mezza giornata: 25 €

Eventuale viaggio.

Eventuale alloggio. Pasti

durante il corso.

8. Commissioni d’esame Presidente: 40 €

Commissario: 25 €

Eventuale viaggio.

Eventuale alloggio. Pasto durante la sessione.

 

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FSI – PROCEDURA OPERATIVA PER LE DESIGNAZIONI DI COMPETENZA DELLA CAF

http://www.federscacchi.it/doc/reg/d20150117121453_des_pro_designazioni_procedura_operativa.pdf

PROCEDURA OPERATIVA PER LE DESIGNAZIONI DI COMPETENZA DELLA CAF

  1. Disponibilità degli Arbitri

1.1. Gli arbitri che siano interessati ad essere designati devono comunicare la loro

disponibilità alla CAF esclusivamente online, come indicato nel sito del Settore Arbitrale,

sezione “Disponibilità ad arbitrare”, non prima di 6 mesi e non oltre 75 giorni dalla data

d’inizio della manifestazione. Nel caso in cui la manifestazione sia stata inserita nel

Calendario Nazionale con meno di 75 giorni di anticipo sulla data d’inizio, la

disponibilità dovrà essere comunicata entro 10 giorni dalla data di inserimento.

1.2. Disponibilità immesse oltre tali limiti potranno essere prese in considerazione

unicamente per sostituzione o integrazione degli arbitri designati.

1.3. Ogni arbitro può indicare eventuali limitazioni alla propria disponibilità e

disponibilità alternative per manifestazioni contemporanee.

1.4. La dichiarazione di disponibilità ad arbitrare comporta automaticamente l’accettazione della designazione, salvo quanto riportato al precedente punto 1.3 e in casi di giustificato impedimento.

  1. Scelta degli Arbitri da designare e tempistiche

2.1. Entro 5 giorni lavorativi dal termine fissato per l’inserimento delle disponibilità, la

CAF procede con la designazione.

2.2. Se, per comprovate, significative variazioni nelle previsioni del numero di giocatori

presenti, fosse richiesto un numero di arbitri inferiore a quello indicato dal Regolamento

di attuazione del Settore arbitrale la CAF potrà designare comunque il numero di arbitri

previsti. Gli arbitri teoricamente in eccesso saranno designati con riserva e il loro

eventuale impiego potrà essere confermato o meno in seguito, in funzione del numero

reale dei giocatori presenti, anche lo stesso giorno d’inizio della manifestazione.

2.3. Nel caso in cui il numero di arbitri disponibili per una manifestazione fosse inferiore

al numero di arbitri da designare, la CAF attuerà tutte le iniziative utili a reperire gli

arbitri necessari, coinvolgendo in primo luogo il Fiduciario Regionale di competenza e,

se necessario, l’Organizzatore o direttamente gli arbitri.

2.4. Qualora, per comprovate cause di necessità e urgenza, debba essere utilizzato un arbitro che non figura tra quelli già designati, il Direttore di Gara dovrà segnalare il caso non appena ne ravvisi la necessità e l’urgenza e comunque entro e non oltre il completamento del primo turno di gioco, anche telefonicamente, alla CAF che provvederà, qualora ne sussistano i presupposti, a formalizzare la designazione.

2.5 Resta facoltà dell’Organizzatore l’indicazione di arbitri collaboratori di propria scelta

da impiegare in aggiunta a quelli previsti dal Designatore.

  1. Modalità operative

3.1. La gestione operativa delle designazioni, di competenza dell’intera CAF, è delegata a uno o più dei suoi componenti (di seguito indicati come “il Designatore”).

3.2. Le comunicazioni verso l’esterno inerenti alle designazioni sono firmate dal Designatore.

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3.3. I nominativi da designare sono concordati preventivamente con tutta la CAF, qualora la complessità della designazione lo richieda.

3.4. In ogni stato e grado della procedura, qualsiasi membro della CAF può intervenire con proposte di modifiche e suggerimenti.

3.5. La designazione sarà inviata via e-mail a tutti gli arbitri designati, ai rispettivi fiduciari, all’Organizzatore e al Fiduciario della regione in cui si svolgerà la manifestazione.

3.6. Solo in casi di necessità e urgenza la designazione potrà essere comunicata all’Arbitro verbalmente. In tal caso nel più breve tempo possibile la CAF invierà designazione scritta, come indicato al par. 3.5.

3.7. La designazione è da ritenere formalizzata solo dopo l’invio delle e-mail indicate al par. 3.5.

3.8. Agli arbitri non designati sarà inviata apposita comunicazione, con la quale decadono i vincoli di cui al par. 1.4.

3.9. In caso di necessità di designazione di ulteriori arbitri, la CAF contatterà per primi quelli che avevano dato la propria disponibilità e, nel caso in cui fossero ancora disponibili, procederà alla loro designazione.

3.10. A seguito dell’invio della designazione, i nomi degli arbitri saranno inseriti nel calendario Nazionale.

  1. Campionati FSI

4.1. Fasi finali dei Campionati Giovanili (CI16), dei Giochi Sportivi Studenteschi

(CGS/GSS)

Le designazioni terranno conto anche delle indicazioni fornite dal Direttore Nazionale.

Tra i collaboratori sarà designato almeno un addetto all’elaborazione dei dati.

Ai fini di una maggiore rappresentatività, almeno il 50% dei collaboratori dovrà, ove possibile, provenire da regioni diverse da quella in cui si svolge la manifestazione e rappresentare un ampio spettro di regioni diverse tra loro.

4.2. Finali e Semifinali dei Campionati Italiani Individuali e a Squadre (Assoluto,

Femminile, Under 20, Campionati d’Italia, Campionato Italiano Seniores, Campionato

Italiano Semilampo, Campionati Italiani a Squadre Assoluti, Femminili e Giovanili)

Nel caso più eventi si svolgano nell’ambito di un’unica manifestazione e nella stessa sede (ivi compreso il caso di uno più eventi istituzionali FSI e uno o più festival o altre manifestazioni di contorno), sarà designato un solo Arbitro Principale ed eventuali collaboratori, il cui numero sarà calcolato sulla base del totale dei giocatori della manifestazione.

Manifestazioni collaterali, tornei secondari o altri eventi comunque collegati a quello principale, che abbiano luogo negli stessi giorni, anche se nella stessa sede, ai soli fini delle designazioni vanno considerati tornei autonomi e separati. In questi casi la CAF procede, contestualmente alle designazioni, a nominare un coordinatore con il compito di mantenere i rapporti con l’Organizzazione, coordinare l’intera attività dell’organico degli arbitri e valutarne l’operato. L’indicazione degli arbitri per la finale CIA è di competenza della FSI.

Ove non venga esercitata tale prerogativa è designato un solo arbitro. Per i raggruppamenti CIS, le designazioni terranno conto anche delle indicazioni fornite dal Direttore Nazionale CIS. Per le fasi finali dei CIS sono designati l’Arbitro Principale e almeno un collaboratore di categoria almeno AF o AN,

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quest’ultimo a condizione che abbia già frequentato il corso per il conseguimento di norma di AF e superato il relativo esame, indipendentemente dal numero di partecipanti.

  1. Criteri

5.1 Tipologia degli Eventi

Evento con torneo principale fino a 6 turni

Evento settimanale di circolo

Evento con torneo principale di 7 o 8 turni

Finale di Campionato nazionale con meno di 9 turni e Rapid/Lampo

Finale di Campionato nazionale con almeno 9 turni

Evento con torneo principale di almeno 9 turni

5.2 Punteggi

Per ogni torneo arbitrato sono attribuiti i seguenti punteggi:

Evento con torneo principale fino a 6 turni: 2 punti

Evento settimanale di circolo: 2 punti

Evento con torneo principale di 7 o 8 turni: 4 punti

Finale di Campionato nazionale con meno di 9 turni e Rapid/Lampo: 6 punti

Finale di Campionato nazionale con almeno 9 turni: 8 punti

Evento con torneo principale di almeno 9 turni: 8 punti

– La designazione come Collaboratore vede questi valori dimezzati.

– I punteggi sono calcolati su base annua e sono aggiornati mensilmente, tenendo conto

dei tornei conclusi, registrati sul sito federale entro l’ultimo giorno del mese.

5.3 Parametri per la scelta dello staff nelle designazioni

I parametri per la scelta dello staff nelle designazioni sono i seguenti (da non intendere in ordine di priorità): preferenze espresse dall’Organizzatore vicinanza territoriale discrezionalità designatore punteggi più bassi alternanza degli arbitri nello stesso evento per i tornei giovanili, non essere tesserati come istruttori contenimento dei costi di trasferta

Disposizioni finali

6.1. Negli eventi con torneo principale con meno di 7 turni è preferibile designare arbitri

di categoria fino ad AF.

6.2. Nello staff arbitrale si cercherà di includere un’adeguata rappresentanza delle varie

qualifiche arbitrali, anche inserendo tra i collaboratori dei principali tornei e dei tornei

giovanili, ove possibile, AR, ACN e AN, per permettere loro di acquisire un’adeguata

esperienza.

6.3. Il CF pone all’ordine del giorno la revisione del presente Regolamento qualora lo

ritenga necessario. La CAF può proporre al CF eventuali modifiche del presente

Regolamento; tali proposte di modifica saranno poste all’ordine del giorno del primo CF

convocato dopo la presentazione delle proposte.

FSI – LINEA GUIDA PER LE DESIGNAZIONI ARBITRALI

www.federscacchi.it/doc/reg/d20131008054629_des_lin_designazioni_linea_guida.pdf

LINEA GUIDA PER LE DESIGNAZIONI ARBITRALI

  1. Competenze

1.1. Sono di competenza della CAF le designazioni per le manifestazioni che iniziano tra il 1° giugno e il 30 settembre, ad eccezione delle fasi provinciali e regionali dei Campionati Italiani e dei tornei che adottano il regolamento del gioco rapido e lampo; le manifestazioni comprendenti tornei validi per i titoli FIDE, indipendentemente dalla data di effettuazione;

il CIS, ad eccezione di quanto previsto al par. 1.2;

la fase finale dei CGS/GSS;

le fasi nazionali di tutti i campionati FSI, inclusi i tornei collaterali che fanno parte   della stessa manifestazione;

gli arbitri italiani nelle manifestazioni indette da Organi Internazionali che si disputano in Italia, salvo che le regole della manifestazione stabiliscano diversamente.

1.2. Sono di competenza del Fiduciario regionale:

le manifestazioni che iniziano tra il 1° ottobre e il 31 maggio, ad eccezione di quelle indicate al par. 1.1;

le fasi provinciali e regionali dei Campionati Italiani;

i tornei che adottano il regolamento del gioco rapido e lampo, con eccezione delle fasi nazionali dei Campionati FSI;

la serie Promozione del CIS, qualora non sia parte di raggruppamenti che includono altre serie;le manifestazioni che si disputano con turni a cadenza esclusivamente infrasettimanale.

1.3. La CAF si riserva di delegare al Fiduciario Regionale la designazione degli arbitri di

manifestazioni di interesse regionale di propria competenza.

  1. Modalità di Designazione

2.1. Al fine di determinare il numero di arbitri da designare, il rapporto tra 1 arbitro e numero x di giocatori va calcolato sulla base dei seguenti criteri: media del numero totale di giocatori presenti in analoga manifestazione dei due anni precedenti, eventualmente aggiustata qualora vi siano elementi per ritenere una sua significativa variazione;

numero totale di giocatori previsti in caso di prima edizione della manifestazione.

Per le manifestazioni a squadre il rapporto è calcolato in base al numero massimo delle squadre e dei giocatori che possono essere effettivamente schierati per ogni turno di gioco.

Il rapporto arbitri/giocatori si calcola in base alla seguente tabella (all’inizio della manifestazione il numero di arbitri viene ricalcolato se il numero effettivo di partecipanti differisce di oltre il 5% rispetto a quello stimato):

Giocatori Arbitri

Fino a 60 1

Per ogni 70 giocatori successivi (o frazione) Aggiungere un arbitro

Per le manifestazioni che si svolgono in più sale, o con prevalenza di doppi turni di gioco, o manifestazioni giovanili, viene designato un arbitro per ogni 50 giocatori o frazione di 50 (all’inizio della manifestazione il numero di arbitri viene ricalcolato se il numero effettivo di partecipanti differisce di oltre il 10% rispetto a quello stimato):

2.2. Il designatore propone all’organizzazione l’elenco di arbitri designabili, in accordo con i criteri e le tempistiche previste dalla presente Linea Guida e dalla Procedura Operativa per le Designazioni

Arbitrali, e indica altresì quali saranno gli arbitri designati qualora l’Organizzatore non esprimerà la propria preferenza con le modalità descritte al successivo punto 2.3.

2.3. L’Organizzatore può, nei tempi prescritti dalla Procedura Operativa, esprimere la propria preferenza, non vincolante, indicando uno o più arbitri tra quelli presenti nell’elenco proposto dal designatore o esprimere il proprio motivato non gradimento per uno o più degli arbitri proposti.

Nel caso l’Organizzatore non invii comunicazioni nei tempi stabiliti o le stesse non siano coerenti con le disponibilità prospettate, il designatore procede alle nomine presupponendo che per l’Organizzatore non ci siano preferenze.

2.4. Dopo aver vagliato le eventuali preferenze e/o motivazioni di non gradimento espresse dall’organizzatore, il designatore nomina gli arbitri per la manifestazione, in accordo con i criteri e le tempistiche previste dalla presente Linea Guida e dalla Procedura Operativa.

  1. Requisiti per la designazione

3.1. Per essere designati, gli arbitri non devono: essere in una delle situazioni di incompatibilità previste dallo Statuto e dai Regolamenti;

essere Organizzatori o referenti dell’organizzazione della manifestazione stessa;

essere tesserati come giocatori per una delle Società partecipanti a singoli incontri di CIS, CISF e CIS Giovanili.

essere tesserati come giocatori per una delle Società partecipanti a raggruppamenti CIS, CISF e

CIS Giovanili, salvo che tutte le altre Società partecipanti diano il loro consenso scritto, che andrà allegato al verbale di gara.

3.2. Per essere designati, gli arbitri devono:

essere in possesso della tessera arbitrale per l’anno in corso;

essere in possesso di licenza FIDE se la manifestazione è valida per le variazioni di Elo

FIDE Standard, Rapid o Blitz;

Aver svolto attività tipica o atipica nell’anno solare di designazione o nell’anno solare precedente; questo requisito non sarà applicato qualora non vi siano altri arbitri idonei disponibili per la manifestazione;

Aver preso parte ad almeno un corso di aggiornamento/seminario organizzato dalla CAF o dai

Fiduciari regionali o dalla FIDE, nell’anno solare di designazione o nell’anno solare precedente;

questo requisito non sarà applicato qualora non vi siano altri arbitri idonei disponibili per la manifestazione.

  1. Designazioni in casi particolari

4.1. Manifestazioni con Arbitro straniero:

In una manifestazione non potrà essere inserito più di un Arbitro straniero che, nel caso

eserciti le funzioni di Direttore di Gara, dovrà essere Arbitro Internazionale.

Sarà conteggiato nel numero di arbitri da designare, ai fini di determinare l’idoneo rapporto arbitri/giocatori, a condizione che gli organizzatori comunichino alla CAF non meno di quattro mesi prima della data d’inizio del torneo l’intenzione di invitare un arbitro straniero.

Qualora sia un Arbitro Internazionale, nello staff arbitrale deve essere presente un Arbitro italiano di categoria almeno Nazionale come primo Collaboratore.

L’Arbitro italiano primo Collaboratore dovrà essere in grado di comunicare con l’Arbitro straniero e avrà il compito di verificare la corretta applicazione di specifiche norme previste dai regolamenti FSI non inclusi nei regolamenti FIDE e di predisporre e inviare alla FSI la documentazione del torneo; a tale Arbitro sarà corrisposta la diaria prevista per la sua categoria, considerando un giorno o un turno in più di quelli di effettiva durata della manifestazione.

Qualora l’arbitro straniero non sia Arbitro Internazionale dovrà essere designato come Direttore di Gara un Arbitro italiano di categoria adeguata alla tipologia del torneo.

  1. Diritti e doveri degli Arbitri designati

5.1. Doveri degli Arbitri designati:

L’Arbitro designato deve adempiere, con assoluta imparzialità e con perfetta osservanza di tutte le norme federali, tecniche e disciplinari, gli incarichi e le mansioni che gli vengono affidati o richiesti;

L’Arbitro designato deve attenersi a tutti i compiti e le funzioni prescritte dal Titolo Quinto e dal Titolo Settimo del Regolamento per il Settore Arbitrale;

La designazione è vincolante e non rinunziabile: gli Arbitri possono chiedere che venga revocata solo per grave e motivato impedimento.

5.2. Diritti degli Arbitri designati:

Ogni Arbitro ha diritto a ricevere una copia della Scheda di valutazione prodotta dall’Arbitro

Principale;

Ogni Arbitro ha diritto alla diaria e ai rimborsi spese previsti dalla apposita tabella reperibile nel sito del Settore Arbitrale.

  1. Fiduciari Regionali

6.1. Entro tre mesi dall’entrata in vigore della presente Linea Guida, o entro tre mesi dalla loro nomina, i Fiduciari regionali devono emettere Procedure Operative che recepiscano i contenuti della presente Linea Guida e definiscano tempistiche e criteri per le designazioni di loro competenza.

  1. Norma di Raccordo

7.1. Qualora la presente Linea Guida risulti non congruente, incompatibile o in contrasto con norme

in vigore in altri regolamenti/documenti federali, questi ultimi avranno la prevalenza.

7.2 Le revisioni di questo documento potranno essere proposte dalla CAF al CF annualmente nella sessione autunnale del CF, che approva il nuovo documento in tutto o in parte, o lo respinge, prorogando quello al momento in vigore.

1° Torneo Giovanile 2015 “Mater Mea” – classifiche

1° TORNEO GIOVANILE 2015
ISTITUTO “MATER MEA”
Sabato pomeriggio, 10 Gennaio 2015
Sede di gioco: Istituto “Mater Mea”
Via Pusiano 57 – 20132 Milano

CLASSIFICHE

(clicca ciascuna immagine per ingrandirla)

Torneo Categoria PULCINI
Classifica Torneo Categoria PULCINI

Torneo Categoria ALLIEVI
Classifica Torneo Categoria ALLIEVI

Torneo Categoria CADETTI
Classifica Torneo Categoria CADETTI