London Chess Classic 2012 – Day 6

Come ci poteva aspettare oggi giornata in tono leggermentevminore qui a Londra, d’altronde e’ normale l’arrivo della quiete dopo la tempesta di ieri.
Anche da parte mia il tempo da dedicare ad una attenta visione degli sviluppi delle partirte era inferiore essendo impegnato la mattina in incontri di lavoro a carattere scacchistico ed il pomeriggio nella promozione dell’ Open Internazionale del Salento – Ecoresort 2013.
Risultato ? Poche foto che arriveranno successivamente ma questo resoconto che spero apprezzerete.
Dunque partiamo dall’ inizio ovvero le varianti di aperture di oggi: Inglese, Hedgehog, Variante Berlinese della difesa Spagnola erano presenti negli incontri odierni e hanno fatto subito capire che piuttosto dell’assalto all’arma bianca e della tattica ci si era indirizzati verso la lotta strategico-posizionale.
Era pero’ solo una questione di pazienza perche’ , seppur coi tempi delle aperture manovrate, progressivamente i pezzi dei contendenti sono entrati in contatto e complicazioni e tattica hanno fatto la loro apparizione.
Carlsen ancora una volta sugli scudi nel suo essere implacabile infatti , nonostante il computer giudichi la posizione pari dopo la spinta del bianco in e5, il norvegese prende l’iniziativa e costringe Judit Polgar sulla difensiva fino ad un finale inferiore dove la stritola posizionalmente come un boa costrictor.
Di fatto mettendo una seria ipoteca sulla vittoria finale. In conferenza stampa post partita dira’ poi che la ritiene la sua miglior partita del torneo.
Quanto a Judit non sappiamo molto perche’ ha scelto di non presentarsi (come Anand…) da parte mia che non sono mai stato in suo fan se stava a casa del tutto dall’inizio non mi sarei rammaricato piu’ di tanto!
Quanto avrei voluto al suo posto Caruana o Radjabov (magari entrambi lasciando a casa Anand o ormai il suo parente)…!!!
Venendo proprio all’indiano, il suo torneo e’ la fotocopia di quello dello scorso anno: comincia pattando una serie di partite anche con i giocatori di prestigio inferiore ne vince una (l’anno scorso neppure quella) grazie al gioco oggettivamente debole del suo avversario ed infine proprio con il bianco perde, principalmente a causadi fattori tattici.
L’anno scorso, in una partita oggettivamente molto piu’ complicata aveva perso con Nakamura,   quest’anno super cappella in posizione pari e tutti a casa…primi 2 posti andati!
Il buon Michael Adams che a questo livello potrebbe ricordare il Mediano alla Oriali di Ligabue o il Leyton Hewitt o il Michael Chang del tennis, ringrazia ed incassa i tre punti che di fatto gli garantiscono di essere qui anche l’anno prossimo. Massimo rispetto ma permettemi come spettatore di non essere contento.
Carlsen ringrazia pure ed allunga il distacco, come pure allunga sul suo ormai unico rivale, Vladimir Kramnik (domani di riposo e dunque in sala commento! :) ) il quale opposto oggi con il nero ad Aronian l’ha bloccato sul pareggio grazie alla prediletta variante berlinese! Speriamo vinca le prossime e riesca a mantenere aperto il torneo!
Quanto all’armeno la domanda sorge spontanea ma per lui e per noi pubblico non sarebbe stato meglio 1.c4 o 1. d4 ?
Comunque anche patta e fine dei giochi.
Vince invece Luke Mcshane alle spese del povero Gawain Jones sempre piu’ nella scomoda posizione del fanalino di coda (da parte mia continuo a tifare per lui!), un po’ di scoramento nel suo team contrassegnato dalla presenza del IM inglese e autore di molti libri Richard Palliser (nice guy!). Il punto di svolta della partita e’ stata la mossa f4 del bianco a cui Gawain ha voluto o dovuto opporre un sacrificio di qualita’ che poi sul lungo periodo non ha retto. Onestamente non ho idea se si potesse fare meglio dopo f4.
Nakamura oggi di riposo ed in sala analisi, non esattamente il massimo in veste di commentatore, fortuna che domani arriva il precettore russo, Vladimir!
Il sottoscritto evitando la simultanea su 25/30 scacchiere del GM Nigel Short ha scelto scelto per dilettarsi di fare la sua seconda esperienza al blitz serale, prestazione agrodolce infatti sconfiggo al 1′ turno un MF…il padre di Nakamura e patto all’ ultimo con il GM Chernaiev ma complice una sciagurata ed unica sconfitta, per tempo, in un finale vinto, arrivo PRIMO dei non premiati.
Contemporaneamente iniziava il torneo week-end da 5 turni, presenti ben due giocatori italiani, uno di Accademia Scacchi Milano ed uno di Chess Projects (non sono io!) tesidente qui in Inghilterra…a voi scoprirne l’identita’!!
Ricordo infine che domani c’e’ la Nakamura – Carlsen…molto sentita dal primo e forse pure dal secondo, per quanto possa esserlo per chi ormai appare ( e credo si senta) intoccabile.
Alcuni si chiedono perche’ sono stati svelti proprio questi giocatori e non altri…beh a direi che parte la pazienza dell’attendere che Caruana entrasse nei primi 5 o 6 ( 8 o 9 mesi fa non ‘era…) il resto delle motivazioni relativo alle presenze e’ molto ovvio e se li e se li prendete uno a uno, sono certo che le capirete facilmente per un torneo prima di tutto e’ marketing, sponsorizzazioni e bacino di pubblico..
Certo che Radjabov pero’…?!
Alla prossima,
Silversurfer
Inviato da iPhone

London Chess Classic 2012 – Day 5

Grande giornata ieri qui al London Classic, d’altronde non capita spesso di avere 4 risultati decisivi su 4 partite!

Si era capito subito sin dall’inizio delle partite che sarebbero “volate le mazzate”‘; perchè erano presenti degli accoppiamenti piu’ sbilanciati del solito, perchè si trovavano opposti due giocatori molto attivi come Judit Polgar e Hikaru Nakamura…ed infine perchè Carlsen in questo momento è in una zona tutta sua da dove fa quello che vuole e quando magari non è la posizione ottenuta a giustificare una vittoria ci pensa l’avversario del giorno a contribuire in modo decisivo…vedi Adams ieri!

Tornando alla cronaca (fredda è impossibile perchè per principio lasciamo quella e le analisi delle partite a siti molto piu’ organizzati di noi) si cominciava con un Sir Gawain Jones che partiva lancia in resta all’assalto di un Vishy Anand che tutti avevano giudicato un po’ spento nelle prime partite (e non solo qui, purtroppo…), l’inglese ha scelto di abbandonare la consueta apertura di re (1. e4) per quella di donna (1.d4) per impostare una linea anti Gruenfeld molto specifica (3. f3) adottata dallo stesso Anand contro lo sfidante al titolo di campione del  mondo, Boris Gelfand durante la partita decisiva del match mondiale, dello scorso maggio.

Non sapremo mai cosa aveva preparato Gawain contro eventuali altre risposte del nero (Nimzoindiana, Slava e Gambetto di Donnna fra tutte) quello che sappiamo è che pero’ i commentatori hanno dimostrato tutti una certa perplessità nei confronti della scelta dell’inglese un po’ perchè fuori dal suo repertorio e dalla sua esperienza ed un po’ appunto per il lavoro di preparazione teorica che l’indiano doveva aver svolto per il match mondiale.

L’esito è pero’ sotto gli occhi di tutti…poco piu’ di 20 mosse ed era già tutto finito. Troppo avventurose ed ottimistiche alcune delle scelte compiute alla scacchiera da Jones, ed in posizione così sbilanciate basta poco perchè le cose prendano una brutta piega e contro giocatori della forza di Anand (e degli altri qui presenti) non ci sono quasi mai seconde occasioni.

Anand sacrifica un pedone con …e4 ed in posizione già compromessa l’ottimistica (o ormai forzata, dipende dai punti di vista) fxe4 del bianco lo lascia con il re al centro e tagliato fuori dal potersi rifugiare sul lato di donna (non parliamo dei buchi presenti su quello di re!) ed ecco che sotto la pressione tattica della posizione avviene il collasso finale. Niente di piu’ classico!

Anche in sala analisi ieri grande giornata! Era di turno, come giocatore di riposo, il n°2 del mondo l’armeno Levon Aronian: uno, se non il giocatore piu’ simpatico, fra i primi 10 al mondo ma anche un commentatore molto disponibile e generoso nell’esprimere, con una modestia encomiabile per la sua forza, le proprie valutazioni relative alle partite del giorno. Incalzato dunque dai commentatori ufficiali in merito al sacrificio del pedone e5 compiuto da Anand, sottolineando che cosi’ si lasciava al bianco due potenziali forti pedoni centrali per il finale, Aronian non aveva dubbi nel giudicare la cosa irrilevante. D’altronde come disse un altro molto forte prima di lui “Fra l’apertura ed il finale la dea Caissa ha inserito il centro partita!” e in quella fase la presenza dei pedoni del bianco in d5 ed e4 contava molto meno della insicurezza del proprio re o della letale attività dei pezzi del nero.

Ieri pero’ come ho scritto anche su Twitter ci sarebbero volute 4 teste e 8 occhi per riuscire  a seguire i contemporanei sviluppi delle partite in corso!

Lo stesso Levon ogni tanto chiedeva di abbandonare la Gawain Jones – Vishy Anand per approfondire quanto avveniva sulle altre scacchiere ( si sa che gli inglesi, essendo molto patriottici, tendono spesso a soffermarsi piu’ lungamente sull’andamento delle partite del giorno dove sono presenti i loro rappresentanti) ed in particolare sulla Kramnik – McShane, vista la giornata caratterizzata da una particolare aggressività tattica del russo, e dalla Adams – Carlsen, dove in una Ruy Lopez atipica (da parte del nero si aveva l’alfiere di bianco sviluppato in d7 invece che in b7, il cavallo di donna mantenuto lungamente in c6 e nessuna propensione ad aumentare dunque il controllo sul centro con c5) ad un certo appunto dopo l’ispirta cxb4 operata dall’inglese la posizione del norvegese appariva inferiore. Piu’ tardi lo stesso Carlsen giunto in fase di commento post partita ha ammesso di aver valutato la posizione dopo la scelta di …Ad6 come favorevole al bianco e di essere stato moderatamente preoccupato….cosa che , hanno detto un po’ tutti, è già moltissimo visto lo stato di grazia e la sicurezza con cui si trova attualmente a giocare.

Chicca finale di Aronian prima di lasciare la sala analisi, incalzato dai commentatori sulla eterna disputa alfiere vs. cavallo, ha detto la sua “Nel 70% dei casi la superiorità dell’alfiere è evidente” aggiungeremmo noi poveri mortali che il problema è anche saperli valorizzare al meglio questi benedetti alfieri…e qui al mente non puo’ che portarmi ad un amico MF monzese, vero e proprio esperto sotto questo aspetto!

Tornando seri e composti va detto che l’altro aspetto singolare della giornata  stata l’interpretazione delle aperture operata dai singoli giocatori, un’interpretazione che ha spostato le stesse in direzioni anche diverse rispetto a quanto avviene di solito. Ecco dunque come la Kramnik – McShane (poi identificata come la partita del giorno!) iniziata come una Slava si trasformava ben presto in una Siciliana Svesnikov causa il tipo di struttura definitasi al centro e la posizione dei pezzi leggeri e del re non arroccato (tipici di alcuni sviluppi di questa specifica variante della Siciliana) oppure della Judit Polgar – Hikaru Nakamura dove un’iniziale Ruy Lopez, grazie alle inclinazioni “siciliane” dei due giocatori ha cominciato presto ad assumere essa stessa tale caratteristiche.

Tutti si sono soffermati pero’ soprattutto sulla prima partita dove, Vladimir Kramnik, una volta operato un promettente sacrificio di qualità (lasciando in presa la torre a1 al cavallo nero arrivato in b3) e complice le ristrettezze di tempo di Luke McShane, stava prendendo in mano la posizione trasformando la promettente iniziativa in un attacco diretto al re del nero. C’è voluta tutta la bravura analitica dell’inglese per evitare di perdere materiale o prendere matto ed allo stesso tempo raggiungere la 40esima ma tutto questo non è bastato di fronte alla severità del precettore russo che ha impartito implacabile la sua lezione fino costringere l’avversario all’abbandono.

Questo ci è permesso di avere Kramnik in sala commento e come già scritto lo scorso anno, se Aronian è il giocatore piu’ simpatico e disponibile, non c’è dubbio alcuno che Kramnik sia il meglio dal punto di vista della spiegazione!

 

Molto divertente ieri il siparietto che lo ha visto incalzato da Nigel Short, il quale sottolineava da un parte come inizialmente la posizione di McShane non fosse affatto inferiore ed il computer la valutasse come di parità dinamica e dall’altra che era inconsueto vedere Vladimir tatticamente cosi’ aggressivo e pronto a lottare piu’ per l’iniziativa che non per ottenere dei plus posizionali o materialistici.

Niente affatto infastidito od offeso il russo ha replicato argutamente dicendo:

“Caro Nigel non conta solo il mero giudizio del computer sul bilanciamento della posizione conta anche, se non soprattutto in certi casi, la facilità di gestire e giocar la stessa e tieni presente che è indubbio che nella partita di oggi fosse piu’ facile trattare la posizione del bianco che non quella del nero”

e a seguire

“Quanto alla mia propensione tattica non devi dimenticarti che sono cresciuto e mi sono formato alla scuola russa di Botvinnik e Kasparov e li’ sanno bene come insegnarti a valutare non solo l’importanza dei fattori posizionali ma anche quella dei fattori dinamici!

….ovazione del pubblico presente in sala analisi e Game, Set, Match per Vladimir Kramnik :-)

Nel frattempo che si concludeva tutto questo si consumava il dramma sportivo di Michael Adams, il quale dopo aver potuto disporre, a tratti, di una posizione superiore ed averla vista scivolare fra le dita (complice anche il gioco sereno e preciso di Magnus) ha commesso, senza motivi legati al poco tempo sull’orologio, una seria svista.

Implacabile lo squalo Carlsen ne approfittato guadagnando un pedone e dimostrando con tecnica ineccepibile come nonostante la presenza delle regine sulla scacchiera anche un pedone di vantaggio fosse sufficiente per prendersi il punto intero. Niente da dire…è diventato ancora piu’ forte…qui sono ogni giorno piu’ attoniti di fronte a tale dimostrazione di forza, e dire che ha già vinto questo torneo due volte in due anni!

Ci sarebbe molto altro da dire ad esempio note di colore, inside rumours e altro ma oggi visto che le partite lo meritavano davvero ho preferito concentrarmi di piu’ sugli aspetti prettamente tecnico-agonistici :-)

Per il resto avremo tempo! A proposito ho mandato (con fatica) una 50ina di foto dell’evento che oltre ad essere già disponibili su facebook nel gruppo C.P. dovrebbero arrivare in giornata anche qui sul sito.

Alla prossima da Londra, vostro

Silversurfer

 

 

 

 

London Chess Classic 2012 – Day 4 + Off Day

Finalmente a Londra! :)

Per chi come me ama da sempre l’Inghilterra e Londra appena atterati subito si riprovano e si assaporano quelle cose che la rendono speciale, no non sto parlando del cielo plumbeo e della nebbia che ormai non c’è quasi piu’ perfino qui, maggior parte del tempo, ma della civiltà e dell’efficienza misti a quel pizzico di british humour e understatement (ma anche compiacimento nel sapere, o nel credere, di essere diversi e al top allo stesso tempo).

Recuperato il bagaglio grazie al Heathrow Express sono a Paddington in 20 minuti scarsi e da li’ visto che ormai padroneggio “il Tube” mi avvicino il piu’ possibile alla zona dell’albergo, Notting Hill al confine con Bayswater, prima di fare l’ultima parte in cab (taxi in parole semplici) giusto perchè le valgie per 7 giorni pesano e l’albergo al primo colpo bisogna capire esattamente dove si posiziona rispetto alla fermata di Bayswater (in realtò saranno meno di 10 minuti a piedi…). Quest’anno memore della pessima esperienza e scelta della prima parte della settimana ho abbandonato Kensigngton e i suoi claustrofobici boutique hotel per Notting Hill/Bayswater prenotando un appartamento che costa meno della camera d’albergo dell’anno scorso ma ha il doppio della metratura, un bagno per umani e addirittura una piccola cucina a vista…che non ho intenzione di usare, ovviamente ;)

Scaricate le valigie volo al Olympia Center in Hammersmith dove si svolge il London Classic, subito all’entrata la prima sorpresa: l’allestimento è cambiato! Ora c’è una grande hall con le foto dei protagonisti e una scacchiera e set dei classici pezzi giganti.

Ascensore ed arrivati al secondo piano eccomi nel foyer, effettuato l’accredito dove mi accoglie una delle assistenti del deus ex machina, Malcolm Pein, incontro subito l’Operation Director e suo braccio destro, Tao…il cognome non lo scrivo perchè è impronunciabile e per il copia e incolla facciamo domani eh :)

Dritto in sala VIP e appena entrato mi imbatto nell’intero squadrone inglese del passato, del presente e del futuro; infatti sono presenti Nigel Short, Julian Hodgson in veste di commentatori ufficiali (Nigel scatenato in questa nuova veste che lo libera dalle responsabilità e dalle mazzate del giocare e lascia spazio alla sua anima di diavoletto…), John Nunn, John Speelman (vestito al solito da paura…) , Stuart Conquest (sempre meno impegnato come giocatore e piu’ impegnato con Direttore del Torneo di Gibilterra) e uno stuolo di IM capitanati da Malcolm Pein e con lui Ali Mortazavi, Richard Palliser, Lawrence Trent ed un super specialista del Dragone di cui al momento mi sfugge il nome (aiutatemi voi!).

Come dicevo sopra Short imperversa e nel momento in cui entro sta dicendo a tutti “Oggi è la giornata in cui gli inglesi (inteso come “I giocatori inglesi”) perdono entrambi la Loro Regina…e poi con essa…la partita!”

Non faccio in tempo a cominciare ad iniziare il giro dei saluti che arriva l’amico compositore, pianista e *performer* come piace a lui definirsi, Jason Kouchak, il quale dall’alto del suo 1,90 mi abbraccia e prima che possa riprendermi comincia a stappare un ottimo vino rosso per, come dice lui, ”celebrare il momento” !

Non posso rifiutare ma avendo mangiato solo due miseri panini all’aeroporto di Linate, mi la cosa ha un effetto devastante soprattutto sulla mia già provata capacità di analisi! Evito dunque di fare alcun commento sullo sviluppo degli eventi e lascio agli esperti limitandomi  qualche ovvietà quando Julian (Hodgson) ad un certo punto dice ”Chiediamo al nostro amico italiano come finisce questa partita…”

Per la cronaca era il famoso finale della Macshane – Aronian dove  il bianco aveva T+C+5p vs. D+A+P mi salva l’entrata in sala di Neponiatchi, Anand e Kramnik; se i primi due danno un’occhiata distratta alla posizione e poi si preoccupano di recuperare i loro cappotti (il russo una giaccavento multicolorata con una scritta tipo *Russia* ) Kramnik da vero appassionato di scacchi si ferma divertito ad osservare la bizzarra posizione. Naturalmente Short e Hodson non aspettano altro e lo stuzzicano nel esprimersi in merito.

Ecco così il n°3 del mondo (e se Aronian continua così potrebbe anche succedere che a fine torneo si scambino i posti in classifica…) nonostante le lunghe leve si sistema seduto, o meglio accovacciato, di fianco a loro e comincia ad analizzare il finale.

Tutti sostengono che sia una posizione complessa che ci sono rischi per entrambi e che puo’ finire 1X2 il punto su cui esprimersi però è un altro…ovvero ch rischia di piu’ e chi sta giocando per vincere: Kramnik non ha dubbi è il nero che gioca per vincere!

Aronian pero’ rimette tutto in gioco ritardando la presa del pedone a5 e pare che Mcshane possa uscirne con almeno un pareggio, poi pero’ sceglie il piano sbagliato e invece che puntare solo alla spinta dei pedoni g e h supportati da torre e cavallo, scegli di spingere anche il pedone f e fa salire il re…non lo avesse mai fatto! Indebolire le case nero intorno al re diventa un harakiri e l’armeno porta a casa il puntone intero. Gli inglesi in sala mestamente abbozzano.

Intanto da parte mia piano piano mi riprendo e Jason mi presenta una gentile ragazza asiatica che si rivelerà poi essere la fidanzata di uno dei due giocatori inglesi del London Classic di quest’anno…uno dal passato italiano… si tratta nientemeno che i Gawain Jones…over 2650 e 4° scacchiera della squadra inglese alle recenti Olimpiadi di Istanbul.

Un ragazzo semplice molto simpatico che mi racconta in un italiano fluente e dal leggero accento toscano di come lui , inglese dello Yorkshire, abbia passato due piacevoli anni in quel di Lucca frequentando il liceo classico. Mi presenta anche un suo simpatico amico italiano che lavora da 6 mesi qui a Londra e che è venuto proprio oggi a trovarlo, si crea subito un ottimo feeling e mi invitano a cena insieme a loro in un pericoloso (almeno io inizialmente l’avevo reputato tale) ristorante persiano! In realtà il cibo si rivela buono.

Nel frattempo prima di andare assistiamo al finale della Macshane – Aronian, in sala analisi tutti gli inglesi fanno il tifo per Luke (come lo chiamano loro) che oltre a godere di grande rispetto scacchistico (ci mancherebbe, direte voi) sta simpatico un po’ a tutti anche alle due opposte fazioni (non posso rivelare a chi fanno riferimento ma sappiate che esistono).

Abbandoniamo la sala e ci dirigiamo verso la nostra a cena a cui si aggiunge il simpatico Richard Palliser che in questo torneo svolge il ruolo di secondo di Gawain Jones. La cena va via liscia, temendo il persiano anche piu’ di quello che pensavo. La battuta della serata è dell’amico di Gawain a cui prima di entrare chiedo cosa ne pensa della cucina in questione sentendomi rispondere “Non mi fido molto…perchè i Persiani sono estinti ed un motivo ci sarà…!!”

Poi ci spostiamo al pub di fianco dove si ricompone lo squadrone inglese visto che si aggiungono Adams (con gentile signora), Mortazavi, il GM Stephen Gordon, Lawrence Trent e Luke Mcshane ed infine fanno una breve Macaley Peterson (fantastico produttore di eventi scacchistici di questo spessore) , Sabrina Chevannes e l’onnipresente Malcolm Pein.

Dopo un altro giro di birre che qui definiscono “bye round” se ho capito bene visto che di nuovo fra alcool e stanchezza ero un po’ annebbiato e poi si rientra in albergo.

Oggi (ormai ieri visto l’ora in cui scrivo) visita alla città e visto che le cose piu’ popolari le ho già viste lo scorso anno mi sono dedicato a Notting Hill, Victoria A. Hall Museuum, Harrods (senza comprare nulla, un record per me..) e Knightsbridge. ho concluso la giornata con un salto all’Olympia Centre per incontrare Stuart Conquest (che mi ha raccontanto molto di come si organizza un Open da 160.000 sterline come Gibraltar in sovlgimento a gennaio 2013) e un lampetto dove ho fatto pietà perchè impegnato nella conversazione con lui sono arrivato in ritardo ad ogni santo turno (e lampo non è certo una mossa geniale da farsi!).

Domani mi aspetta la prima giornata piena in sala torneo e sono già entusiasta ora anche senza ricordarmi cosa propone il menu’ scacchistico del giorno.

Qui di seguito il link per l’album delle foto ufficiali e mie (del torneo e di Londra) caricate su Facebook nel gruppo Chess Projects: www.facebook.com/media/set/?set=oa.447743218618847&type=1

A seguire verranno messe anche qui sul sito (è solo questione di un attimo di pazienza).

Goodnight moon by Silversurfer

p.s. quello originale, niente copie!

 

 

London Chess Classic 2012 – Day 1

Eccoci: www.chesspro.it/pagine/tornei/london.html

Il tempo è passato veloce ed ecco che da fine agosto quando mi trovavo ad Istanbul per le Olimpiadi è già inizio dicembre…e dicembre da 3 anni a questa parte nel panorama scacchistico è sinonimo di London Chess Classic: il super torneo di scacchi organizzato dall’infaticabile Malcolm Pein.

Qui di seguito la conferenza stampa iniziale: www.livestream.com/LondonChessClassic

A breve dunque sarò in partenza per Londra dove, come lo scorso anno, mi aspetta una settimana abbondante relax e lavoro promozionale/relazionale (vi dice qualcosa l’Open del Salento 2013? :-) www.chesspro.it/pagine/tornei/2013_Salento.html ) ed anche la possibilita’ di seguire dal vivo il London Chess Classic 2012!!

Carlsen e gli altri visti da vicino i commenti di autorevoli commentatori e protagonisti nella “analysis room”, la sala vip (ci saranno ancora Kasparov e Kortchnoi), la caccia agli autografi dei giocatori preferiti, foto, tornei lampo serali e quant’altro. Il tutto mischiato con visite turistiche ai siti turistici e culturali della multietcnica Londra.

Spero come l’anno scorso di incontrare qualche italiano, il quale, invece dei soliti tornei di casa, abbia scelto di provare l’avventura in terra inglese.

Oggi essendo ancora qui ho visionato la diretta delle partite, scambiando qualche tweet con un noto GM inglese passato quest’anno ai commenti invece che alla partecipazione, e lui stesso era molto critico sul rendimento offerto da alcuni giocatori che hanno giocato molto sotto il loro livello minimo standard. Nello specifico malissimo Judit Polgar (…d5 non si puo’ proprio vedere, men che meno a questo livello!) e male anche Aronian (abusare del “bianco” cosi’..) malino anche Mcshane che spreca un’occasione senza infinr riuscire ad agguantare neppure la patta, un po’ meglio, ma dovra’ fare molto di piu’ se vuole fare punti, Gawain Jones, il quale peraltro partiva da sfavorito.

Naturalmente Kramnik, Adams e Carlsen non se lo sono fatti riptere due volte e se per il primo tutto normale vista la posizione per gli altri due ci e’ voluta tecnica comprensione. Carlsen e’ karpoviano nel far sembrare inevitabile ed ovvio quello che per quasi tutti gli altri non lo sarebbe.

Sinceramente in fatto di invitati presenti non sono molto soddisfatto delle scelte operate quest’anno (non mi piacciono ne la Polgar ne Adams ne Jones) e avrei tanto voluto almeno uno fra Radjabov e Caruana. Spero almeno nella presenza di un Vishy Anand redivivo e non dello “zombie” (per il suo eccelso talento e livello) degli ultimi 2/3 anni.

Prima di chiudere vi segnalo l’esibizione musicale di apertura di un caro amico, pianista e compositore, Jason Kouchak  www.jasonkouchak.com/2011/ www.londonchessclassic.com/special_events.htm#miniconcert

Da martedì 04 dicembre dunque diario, giornaliero, foto curiosita’ etc. saranno presenti in questa nuova area BLOG di Chess Projects e nell gruppo C.P. su Facebook : www.facebook.com/home.php?ref=home#!/groups/infochesspro/

Matteo Zoldan

Progetto “Scacchi a Scuola” su “Il Giornale” di domenica 04 nov.

Pare che i tanti sforzi profusi comincino a dare frutti tangibili, anche sotto il profilo comunicativo :-) , infatti sabato scorso il nostro presidente e fondatore, Matteo Zoldan, ha avuto modo di presentare brevemente il Progetto “Scacchi a Scuola” grazie ad una intervista apparsa su “Il Giornale” di domenica 04 novembre’12.

Qui di seguito il link all’articolo www.ilgiornale.it/news/milano/scuola-re-regine-e-alfieri-scacco-matto-bullismo-852750.html

Con l’occasione a nome della Chess Projects e di Tutti coloro che lavorano al progetto in questione vogliamo ringraziare sia la testa giornalistica “Il Giornale” che l’autrice dell’articolo, Elena Gaiardoni, per attenzione, sensibilità ed attenzione dimostrati verso queste  tematiche e lo spazio concesso.

La Redazione del BLOG di Chess Projects

 

 

Torneo Internazionale Holiday Inn Milan Assago 2012, Risultati 6° turno _ Seniores

Pos

Pts

ID

Ctg

NAME

Rtg

Fed

  Buc1 

  BucT 

   ARO 

1

 5.5

2

1N

CILLO Angelo

1767

MI

   15.0

   17.0

 1662.2

2

 5.5

1

1N

RANZATO Paolo

1840

VE

   15.0

   16.5

 1679.2

3

 2.5

8

2N

MADASCHI Sergio

1537

MI

   18.0

   19.5

 1708.0

4

 2.5

3

1N

SCARPELLINI Felice

1727

BG

   17.5

   19.0

 1684.2

5

 2.5

6

2N

BERENDINO Giacomo

1635

PA

   17.5

   19.0

 1684.2

6

 2.0

5

1N

ROTTONDI Paolo

1682

MI

   18.0

   19.5

 1708.0

7

 2.0

7

2N

MARCHESOTTI Giovan

1552

MI

   15.0

   16.5

 1679.2

8

 1.5

4

2N

MARIUCCI Felice

1727

MI

   15.0

   17.0

 1662.2

Tav. Bianco Pnt Nero Pnt IDW-IDB code Risult.
1 1N   SCARPELLINI Felice   2.5 1N   RANZATO Paolo        4.5   3 -     1   0   – 1
2 1N   CILLO Angelo         4.5 1N   ROTTONDI Paolo       2.0   2 -     5   1   – 0
3 2N   BERENDINO Giacomo    2.0 2N   MADASCHI Sergio      2.0   6 -     8   ½   – ½
4 2N   MARIUCCI Felice      1.0 2N   MARCHESOTTI Giovanni  1.5   4 -     7   ½   – ½

Torneo Internzionale Holiday Inn Milan Assago 2012, Risultati 6° turno – Open B

Tav. Bianco Pnt Nero Pnt IDW-IDB code Risult.
1 1N   GOZZINI Giambattista  3.5 1N   SIMONE Marco         4.5   4 -     1   0   – 1
2 CM   BARRERA Pietro       4.0 1N   SCOVAZZI Tullio      3.5   2 -     8   1   – 0
3 1N   POPOVICH Fabio       3.0 2N   ALBANO Francesco     3.0   3 -    10   ½   – ½
4 3N   CALABRESE Maurizio   2.5 1N   OTERI Aldo           2.5  12 -     5   ½   – ½
5 3N   PIPITONE Filippo Mas  2.0 2N   ROSSETTI Matteo      2.5  11 -     9   0   – 1
6 3N   OSSOLI Giuseppe      2.0 1N   COLICA Daniele       1.5  13 -     6   0   – 1
7 NC   SIMEONE Giulio Maria  2.0 3N   LUNGHI Samuele       1.5  18 -    17   ½   – ½
8 2N   D’ASTE Federico      1.5 NC   KOUREAS Panicos      0.5  14 -    16   0   – 1

Pos

Pts

ID

Ctg

NAME

Rtg

Fed

  Buc1 

  BucT 

   ARO 

1

 5.5

1

1N

SIMONE Marco

1881

MI

   19.0

   21.5

 1764.7

2

 5.0

2

CM

BARRERA Pietro

1855

PV

   19.0

   21.0

 1731.0

3

 3.5

3

1N

POPOVICH Fabio

1851

CR

   21.0

   23.5

 1733.3

4

 3.5

8

1N

SCOVAZZI Tullio

1675

MI

   20.5

   22.5

 1737.3

5

 3.5

4

1N

GOZZINI Giambattis

1846

BG

   17.5

   19.5

 1719.2

6

 3.5

10

2N

ALBANO Francesco

1609

MI

   17.0

   18.5

 1671.5

7

 3.5

9

2N

ROSSETTI Matteo

1620

BO

   16.5

   18.5

 1597.3

8

 3.0

5

1N

OTERI Aldo

1811

BG

   17.5

   19.0

 1647.5

9

 3.0

12

3N

CALABRESE Maurizio

1534

MI

   14.0

   15.5

 1571.5

10

 2.5

6

1N

COLICA Daniele

1752

MI

   17.5

   19.5

 1596.0

11

 2.5

18

NC

SIMEONE Giulio Mar

1371

MI

   12.0

   13.5

 1513.5

12

 2.0

7

2N

VERI’ Giustino   (W)

1698

MI

   16.5

   18.0

 1689.8

13

 2.0

11

3N

PIPITONE Filippo M

1548

RM

   16.0

   17.5

 1609.7

14

 2.0

17

3N

LUNGHI Samuele

1406

MI

   14.5

   16.0

 1576.7

15

 2.0

15

NC

ATTUATI Luca     (W)

1456

BG

   14.5

   16.0

 1576.0

16

 2.0

13

3N

OSSOLI Giuseppe

1526

MI

   13.5

   15.0

 1592.5

17

 1.5

16

NC

KOUREAS Panicos

1447

PV

   13.0

   14.5

 1519.7

18

 1.5

14

2N

D’ASTE Federico

1519

MI

   12.5

   14.0

 1557.8

Torneo Internzionale Holiday Inn Milan Assago 2012, Risultati 6° turno – Open A

Pos

Pts

ID

Ctg

NAME

Rtg

Fed

  Buc1 

  BucT 

   ARO 

1

 6.0

1

GM

Lazic Miroljub

2464

SRB

   16.0

   18.5

 2112.8

2

 4.0

2

FM

Sbarra Marco

2254

ITA

   19.0

   21.5

 2141.8

3

 4.0

9

Ranfagni Stefano

2022

ITA

   15.5

   17.0

 2053.2

4

 3.0

12

Pinna Ferdinando

1936

ITA

   20.0

   22.5

 2198.8

5

 3.0

5

Miracola Massimili

2111

ITA

   19.0

   21.5

 2147.3

6

 3.0

3

Massironi Marco

2224

ITA

   18.5

   21.0

 2133.7

7

 3.0

6

Quaranta Cristiano

2105

ITA

   18.0

   19.5

 2083.7

8

 3.0

8

Sala Giovanni

2047

ITA

   15.0

   16.5

 2104.7

9

 3.0

4

Andreoni Giuseppe

2118

ITA

   14.5

   16.0

 2044.7

10

 3.0

10

Ventura Salvatore

2007

ITA

   14.0

   15.5

 2048.3

11

 2.5

7

Tramalloni Luca

2094

ITA

   14.0

   15.5

 2097.8

12

 2.0

14

Di Giuseppe Giovan

1899

ITA

   15.0

   16.5

 2029.0

13

 1.5

11

Pace Roberto

1987

ITA

   13.5

   15.0

 2040.0

14

 1.0

13

Mondal Prince    (W)

1912

ITA

   14.0

   16.0

 1944.2

Tav. Bianco Pnt Nero Pnt IDW-IDB code Risult.
1 Miracola   Massimilian  3.0 GM   Lazic Miroljub       5.0   5 -     1   0   – 1
2 Massironi   Marco      2.5 FM   Sbarra Marco         3.5   3 -     2   ½   – ½
3 Pinna   Ferdinando     3.0 Ranfagni   Stefano     3.0  12 -     9   0   – 1
4 Quaranta   Cristiano   2.0 Tramalloni   Luca      2.5   6 -     7   1   – 0
5 Sala   Giovanni        2.0 Di   Giuseppe Giovanni  2.0   8 -    14   1   – 0
6 Pace   Roberto         1.5 Ventura   Salvatore    2.0  11 -    10   0   – 1
7 Andreoni   Giuseppe    2.0 BYE                  0.0   4 -     0   1F-0F

 

Torneo Internazionale Holiday Inn Milan Assago 2012, 6° turno Seniores

Pos

Pts

ID

Ctg

NAME

Rtg

Fed

  Buc1   

  BucT   

   ARO   

1

 4.5

2

1N

CILLO Angelo

1767

MI

   11.0

   12.5

 1658.2

2

 4.5

1

1N

RANZATO Paolo

1840

VE

   10.5

   11.5

 1669.6

3

 2.5

3

1N

SCARPELLINI Felice

1727

BG

   10.0

   11.0

 1653.0

4

 2.0

8

2N

MADASCHI Sergio

1537

MI

   13.0

   14.0

 1722.6

5

 2.0

6

2N

BERENDINO Giacomo

1635

PA

   12.5

   13.5

 1713.6

6

 2.0

5

1N

ROTTONDI Paolo

1682

MI

   10.5

   11.5

 1696.2

7

 1.5

7

2N

MARCHESOTTI Giovan

1552

MI

   11.0

   13.0

 1669.6

8

 1.0

4

2N

MARIUCCI Felice

1727

MI

   11.0

   13.0

 1684.2

Tav. Bianco Pnt Nero Pnt IDW-IDB code Risult.
1 1N   SCARPELLINI Felice   2.5 1N   RANZATO Paolo        4.5   3 -     1    …
2 1N   CILLO Angelo         4.5 1N   ROTTONDI Paolo       2.0   2 -     5    …
3 2N   BERENDINO Giacomo    2.0 2N   MADASCHI Sergio      2.0   6 -     8    …
4 2N   MARIUCCI Felice      1.0 2N   MARCHESOTTI Giovanni  1.5   4 -     7    …